febbraio 22, 2018

CURRICULUM VITAE GIORGIO PASETTO – Inglese

Last Name: PASETTO
First Name:
GIORGIO
Date of Birth: 06/10/1967
Place of Birth: Verona (Italy)
Address: Via delle ginestre 10/a , Negrar (VR), 37024, Italy
Mobile number: 0039-338-8186818

Education:
Accountant Diploma (Istituto Tecnico Commerciale Anton Maria Lorgna, Verona);
Diploma in Physical Education, I.S.E.F. ( Istituto superiore di educazione fisica, Verona);
Masters Degree in Sports Sciences (University of Verona);
Bachelor of Science in Osteopathy (Uniludes Lugano, Switzerland);Degree in Physioterapy (UEM, Madrid, Spain).

Courses:
Postgraduate course in Kinesiology and Re-educational Kinesiology (Faculty of Medicine and Surgery, University of  Chieti);
Master in Shoulder and Knee Rehabilitation in Sports Medicine (Miami).
TPI Certified expert  

Work Experience:
From 1997 to 2010:  Consultant for Professional Societies:
Chievo Verona (Italian Football League A and B); Scaligera Basket (Italian Basket League A and B); BluVolleyVerona (Italian Volley League A and A2); Verona Volley Femminile (Female Italian Volley League A2); Hellas Verona (Italian Football League A, B and C); Mantova calcio (Italian Football League B), Cus Verona Rugby (Italian Rugby League B and A), Valpolicella Rugby (Italian Rugby League A and B);

From 1996 to 2018: General Manager at Centro Bernstein – www.centrobernstein.it
From 2002 to 2004: Professor Assistant at faculty of Sport Sciences at University of  Verona
From 2006 to 2018: National Secretary at D.M.S.A. (Doctors in Movement Science Association – www.dmsa.it)
From 2010 to 2015: Osteopath and Biomecanist of  National Italian Professional Golf  Team
From 2012 to 2015: Healthcare Coordinator  at Bluvolley Verona Professional Team
From 2012 to 2017: Member of  Town Council of  Verona
From 2014 to 2018: Tecnical Manager of Medical Fitness Area of  Termal Spa Villa dei Cedri, Colà di Lazise 

Publication:

Giorgio Pasetto, Ottavio Bosello, Costruisci la tua salute, 2012. http://www.giorgiopasetto.it/?p=1581
 

Languages: Italian (native speaker); English (B1+), Spanish (A2).

 

febbraio 17, 2018

TRATTAMENTO DELLA SINDROME DEL DOLORE MIOFASCIALE

La sindrome miofasciale (MPS) è una condizione dolorosa muscoloscheletrica caratterizzata da dolore locale e riferito, determinato dalla presenza di trigger points miofasciali in una qualsiasi sede corporea. E’ una patologia in continuo aumento in tutta la popolazione. Pochi studi epidemiologici hanno analizzato la prevalenza o l’incidenza dei trigger points miofasciali. Uno studio ha rivelato che i trigger points erano la fonte di dolore nel 30% dei pazienti che si rivolgevano al medico di base per problematiche legate al dolore muscolo-scheletrico ed un secondo studio ha riportato che i trigger points erano la causa principale di dolore nell’85% dei pazienti che afferivano ad una clinica del dolore. Diversi studi hanno dimostrato che i trigger points miofasciali si associano frequentemente a numerose altre condizioni cliniche dolorose, come emicrania, cefalea tensiva, algodisfunzione temporomandibolare, cervicalgia, dolore di spalla, epicondilite, sindrome del tunnel carpale, mal di schiena, dolore pelvico e sindrome da colpo di frusta. La fisiopatologia dei trigger points miofasciali non è completamente chiarita,  ma numerosi fattori sono stati chiamati in causa nella genesi dei trigger points: cambiamenti morfologici, neurotrasmettitoriali, neurosensitivi ed elettrofisiologici, come pure deficits motori.

Caratteristiche cliniche dei punti trigger:

  • · I trigger points hanno la caratteristica di evocare dolore riferito quando stimolati;
  • · La durata del dolore riferito è variabile;
  • · Il dolore riferito è percepito come una sensazione profonda, diffusa, talora bruciante, sebbene in taluni casi possa anche essere avvertito come dolore superficiale;
  • · Il dolore riferito può diffondersi caudalmente o cranialmente;
  • · L’intensità e l’espansione dell’area di dolore riferito sono direttamente correlate con il grado di attività del trigger (irritabilità).

Il trattamento dei trigger points miofasciali è multimodale. Gli interventi più comunemente effettuati sono:

  • · Massaggi, stretching ed esercizi, compressione ischemica, normalizzazioni osteopatiche, onde d’urto radiali e focali (combinate), tecarterapia, laserterapia, dry needling.

L’evidenza di efficacia di queste procedure per un sollievo immediato dal dolore varia da moderata ad elevata ed è operatore dipendente.

Bibliografia

 

1. Fernández de las Peñas C, Cuadrado ML, Arendt-Nielsen L, Simons DG, Pareja JA. Myofascial trigger points and sensitisation: an updated pain model for tension type headache. Cephalalgia 2007;27:383–93.

2. Simons D, Travell J, Simons P. Travell & Simons’ myofascial pain & dysfunction: the trigger point manual. Baltimore: Williams & Wilkins; 1999.

3. Tough EA, White AR, Cummings TM, Richards SH, Campbell JL. Acupuncture and dry needling in the management of myofascial trigger point pain: a systematic review and meta-analysis of randomised controlled trials. Eur J Pain 2009;13:3–10.

4. Vernon H, Schneider M. Chiropractic management of myofascial trigger points and myofascial pain syndrome: a systematic review of the literature. J Manipulative Physiol Ther 2009;32:14–24.