agosto 10, 2017

#ComitatoArsenaleSubito

COMUNICATO STAMPA

PROPOSTE DEL COMITATO “ARSENALE SUBITO”

In risposta allo stop imposto dall’ attuale Amministrazione Comunale, ma in senso collaborativo, nasce il Comitato “Arsenale Subito”.

La  rigenerazione urbana dell’Arsenale ha l’obiettivo di poterlo vivere in tempi brevi affinchè non sia solo l’ex Arsenale Asburgico, ma sia il nuovo Arsenale di una Verona al centro dell’Europa.

L’idea è quella di migliorare il progetto a base di gara del project financing stimato in 45 milioni di euro portando all’Arsenale il museo di scienze e storia naturale. Il comitato “Arsenale Subito” si impegna ad apportare questa modifica in senso migliorativo, perchè è inserito negli spazi che il project financing prevede a disposizione del Comune,quindi senza contraddire la gara in corso.

Affinchè il progetto dell’Arsenale abbia successo bisogna anche essere certi di poterlo mantenere nel tempo, ed ecco perchè il project financing è lo strumento ideale.

E’ previsto che il Concessionario sviluppi la progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi, che verrà verificata e condivisa con l’Amministrazione ed in Conferenza dei Servizi con tutti gli Enti ed in particolare con la Soprintendenza. Nell’ambito di questa condivisione potranno venire introdotti miglioramenti degli spazi a disposizione del Comune in maniera da poter raggiungere l’unificazione del Museo. Il Concessionario dovrà eseguire gli importanti lavori di bonifica, che oggi non consentono di fruire dell’Arsenale se non parzialmente e per un periodo temporaneo, più tutte le successive opere di recupero e riqualificazione dell’intero complesso, utilizzando anche il contributo pubblico disponibile.

Il Parco dell’Arte contemporanea, cuore del progetto, sarà un luogo di destinazione aperto ad un pubblico proveniente da ogni parte del mondo, in grado di generare energie positive, creative, e flussi turistici benefici per ogni singolo cittadino e per l’economia della città.

Nell’ambito del progetto sarà realizzata una scuola pubblica dell’infanzia con un asilo nido integrato; un padiglione comprensivo di altri spazi complementari all’attività museale (laboratori, biblioteche, sezioni scientifiche, sezioni didattiche, spazi per attività formative e di studio).

Alla gara sarà chiamato a partecipare, con il diritto di prelazione, anche il promotore (Italiana Costruzioni), che dovrà presentare delle offerte tecniche ed economiche migliorative rispetto a quelle poste a base di gara.

Un territorio come il nostro ha il dovere di promuovere strategie culturali che producano ricadute concrete con un  impatto reale e sostenibilità nel tempo.

Non basta la volontà di investire in cultura, è necessario aprirsi all’ascolto del territorio, anche con strumenti partecipativi innovativi (come il referendum cittadino) ed attuare programmazioni orizzontali e duttili.